L’attività aziendale di Olmark spa di Brescello, attiva da diversi decenni nel settore oleodinamico, è proseguita con Oleomarket srl (già proprietaria dello stabilimento industriale nel quale operava la Olmark), preservando i 50 posti di lavoro esistenti. I fratelli Gianluca e Fabio Fantuzzi, attraverso il concordato preventivo con finalità di ristrutturazione aziendale approvato dal Tribunale di Reggio Emilia per Oleomarket srl, e con la retrocessione del contratto d’affitto d’azienda ad Oleomarket Srl, dal mese di aprile 2010 hanno ripreso la piena attività di fornitura di alta qualità ad importanti clienti italiani e stranieri di prodotti a marchio Olmark.
“La situazione di difficoltà di Olmark spa ha avuto inizio nella seconda metà del 2008, ed è stata determinata, come quella di tante altre imprese, dalla crisi finanziaria ed economica internazionale. Dopo il forte calo di fatturato registrato sono state effettuate attività di razionalizzazione e di recupero di efficienza che hanno consentito di arrestare la caduta” – spiega la proprietà.
Questo impegno nella ristrutturazione aziendale è stato affiancato dalla messa a disposizione, da parte della proprietà, dei mezzi per garantire l’operazione dal punto di vista finanziario. Il mancato sostegno di alcune banche, nonostante l’impegno della proprietà, ha provocato nel frattempo la perdita di ingenti ordini, poiché è venuta a mancare la liquidità necessaria all’acquisto delle materie prime. L’impresa, pur avendo ridimensionato il proprio fatturato, è riuscita ad affermarsi su nuovi clienti che riconoscono e apprezzano la qualità e l’affidabilità della produzione.
E concludono i fratelli Fantuzzi: “Per la buona riuscita di questo piano di salvataggio, oltre alla professionalità dei nostri consulenti e dei commissari giudiziali ed al sostegno del Sindaco di Brescello Giuseppe Vezzani, hanno giocato un ruolo fondamentale due soggetti: Confapi pmi Reggio Emilia, l’associazione a cui siamo legati dal 2001, che ha svolto un ruolo di intermediazione con gli istituti di credito, e Banca Reggiana, l’unica ad averci sostenuto e appoggiato in questo momento di difficoltà. Il direttore generale Marco Piccinini ha voluto conoscere di persona la nostra realtà e impegnarsi per salvaguardare i posti di lavoro e la continuità aziendale. Alla presidente di Confapi Cristina Carbognani ed a Banca Reggiana desideriamo rivolgere il nostro ringraziamento, auspicando che questa esperienza sia di stimolo alle altre banche che si sono dimostrate sorde alle richieste di imprenditori che, come noi, ogni giorno si trovano in trincea per affrontare e superare la crisi che ha colpito duramente anche le aziende del nostro territorio”






















