Una stretta di mutuo aiuto

Pubblicato il 18 maggio 2010

La crisi non accenna a regredire, imprese e associazioni di categoria chiedono aiuto alle istituzioni. In un contesto di difficoltà diffusa, ad enti locali e imprese non rimane che affidarsi ad una stretta di mutuo aiuto. In occasione dell’ultimo consiglio l’Amministrazione comunale di Poviglio ha accolto le richieste rivolte dall’Associazione Industriali di Reggio Emilia agli enti pubblici della provincia, deliberando una serie di misure straordinarie temporanee per affrontare la crisi.

consiglioPoviglioAlle misure di natura sociale, messe in atto dal Comune nei mesi scorsi, l’Amministrazione povigliese fa seguire azioni che hanno l’obiettivo di incentivare e sostenere il tessuto imprenditoriale edilizio, oggi particolarmente in crisi. Tra le misure adottate dal Comune, nuove modalità di rateizzazione del costo di costruzione, la riduzione del 30% della tariffa per i cantieri edili (interventi di ristrutturazione con e senza ampliamento) e la rateizzazione delle sanzioni amministrative.

Incentivi a vantaggio delle imprese del territorio sono l’ampliamento di edifici industriali e artigianali (aumento della superficie utile fino al 10% della SU dell’intero fabbricato o entro il 25% se non si modifica la sagoma di quest’ultimo) e gli incentivi energetici. Con questi ultimi il Comune di Poviglio si prefigge di sostenere e agevolare la realizzazione di impianti ad energie rinnovabili per uno sviluppo sostenibile. Le misure adottate, approvate all’unanimità del consiglio comunale, hanno – ad oggi – un limite temporale, dettato dalle disponibilità di bilancio, che coincide con la fine dell’anno solare.
Per informazioni, cittadini ed imprese possono rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune di Poviglio, tel. 0522/966824 – 0522/966822

Share and Enjoy:
  • email
  • Print
  • PDF
  • Facebook
  • MySpace
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Technorati
  • del.icio.us
  • RSS

2 Commenti a questo articolo

  1. livio Says:

    dopo anni di lavoro duro nel edilizia mi trovo a dare fine alla mia impresa

  2. agnese Says:

    Gentile Livio,
    possiamo solo immaginare quanto sia duro trovarsi nella sua situazione. Ciò che possiamo fare – perchè questo è il nostro lavoro – è raccontare la sua storia, se lo desidera ovviamente. Magari qualcuno può ritrovarsi nelle sue parole e condividere con lei l’esperienza. E magari trovare il modo di uscirne. I più cordiali saluti.

    La redazione
    (Agnese, Elisa, Federica, Alexia, Luca, Francesca, Caterina, Federico, Anna, MAria Chiara, Irma, Davide, Mtteo, Gabriele)

Lascia il tuo commento!