Gli effetti della crisi si ripercuotono pesantemente sui bilanci delle famiglie reggiane, creando nuove situazioni di povertà. Tra licenziamenti, cassa integrazione e contratti a termine ormai sono diverse le famiglie costrette a vivere in uno stato di precarietà che mette a repentaglio anche diritti essenziali come quello alla casa. Si tratta di nuclei famigliari di fascia sociale media, in maggior parte reggiani, il cui reddito non permette più di far fronte alle richieste economiche di affitto del libero mercato (che varia dai 500 ai 600 euro) e al tempo stesso non hanno i requisiti per avere accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Il canone di affitto che queste famiglie possono permettersi di sostenere non può superare la soglia dei 300/350 euro, a cui andranno aggiunte le spese condominiali. Diverse anche le dimensioni degli alloggi richiesti, in base al numero dei componenti delle famiglie.
Questa la situazione delle famiglie in cerca di alloggi in affitto nella provincia di Reggio che si sono rivolte ad Acer: a Bagnolo attualmente sono 20 le famiglie in cerca di un appartamento in affitto. Va un po’ meglio la situazione a Boretto, dove ci sono solo 3 richieste di alloggio. Nei comuni di Cadelbosco di Sopra e di Campagnola ci sono 15 famiglie in attesa di trovare una sistemazione, mentre nel Comune di Castelnovo di Sotto il bisogno è più urgente: ben 25 famiglie che hanno bisogno di trovare un appartamento. Sul territorio di Correggio sono giunte 13 domande di alloggi in affitto, mentre a Novellara sono 6 le richieste pervenute e a Poviglio 7 gli appartamenti richiesti a un canone medio che non vada oltre i 300/350 euro. A questa classifica non mancano anche alcuni comuni della Val d’Enza: a Bibbiano 11 famiglie sono in attesa di trovare un alloggio in affitto, a Cavriago ci sono 8 richieste, e nella vicina Montecchio altre 9 famiglie hanno chiesto aiuto ad Acer. Infine nel Comune di Sant’Ilario sono 16 le famiglie in cerca di una sistemazione adeguata alle loro possibilità.
Acer rivolge quindi un appello ai proprietari di appartamenti sfitti affinché li mettano a disposizione di queste famiglie, e per tutelare e garantire i diritti di proprietari e potenziali inquilini Acer si propone come gestore, mettendo a disposizione i servizi dell’Agenzia per l’Affitto.
Attiva già da due anni, l’Agenzia per l’Affitto tutela i proprietari degli alloggi dai rischi di morosità e di danneggiamento e, allo stesso tempo, offre ai cittadini, il cui reddito non consente di accedere alle liste dell’edilizia residenziale pubblica, alloggi privati a canoni d’affitto più vantaggiosi rispetto a quelli del libero mercato.
L’Agenzia di Acer fornisce una serie di servizi che vanno dalla predisposizione, stipula e registrazione del contratto, alla gestione contabile del canone d’affitto, di cui Acer si fa garante riscuotendo il canone dall’inquilino e versandolo direttamente al proprietario. Di particolare rilievo anche tutti quei servizi accessori volti ad assistere e facilitare i rapporti tra proprietari e inquilini.
I proprietari sono quindi tutelati da eventuali morosità del canone d’affitto, insolvenze del conduttore relative a spese condominiali e oneri accessori, parziale copertura di danni all’immobile, spese legali e procedurali, sia per il recupero della morosità che per lo sfratto e l’eventuale rilascio dell’alloggio, fino ad un importo massimo prestabilito.
L’Agenzia, per calmierare i prezzi degli affitti, propone contratti di locazione agevolata il cui canone è calcolato in base agli Accordi territoriali dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia ai sensi della legge n. 431/1998. Inoltre si fa carico della riscossione degli affitti tramite emissione di bollettino postale che potrà essere pagato anche con addebito diretto (Rid) su conto corrente. Il proprietario dell’alloggio a sua volta riceverà mensilmente il bonifico bancario da Acer sul conto corrente indicato al momento della stipula del contratto.
Ai proprietari è richiesto di consegnare alloggi in buono stato, in regola con la certificazione energetica, con la conformità degli impianti elettrici e termoidraulici previste dalle normative vigenti, e di essere disponibili a sottoscrivere un contratto a canone concertato. L’abbinamento tra proprietario ed inquilino viene effettuato da Acer in accordo con il proprietario, sulla base delle esigenze del richiedente e secondo criteri di sostenibilità dell’affitto rispetto al reddito.
Nel caso in cui poi il locatario avesse bisogno di rientrare in possesso del proprio appartamento, l’Agenzia per l’Affitto si impegna ad offrire una soluzione alternativa agli affittuari per liberare l’alloggio nel minor tempo possibile.
Per l’attività di intermediazione e per la positiva conclusione del contratto, Acer chiede a proprietari e inquilini la corresponsione di un compenso a copertura dei costi di gestione del servizio.
A garanzia della qualità del servizio offerto dall’Agenzia per l’Affitto e allo scopo di offrire le migliori garanzie, Acer ha stipulato convenzioni con tutte le categorie sindacali degli inquilini (Sunia, Sicet, Uniat) e dei proprietari immobiliari (Asppi). Per informazioni rivolgersi a Infocasa di Acer in via della Costituzione 6 a Reggio Emilia, tel. 0522.236666. E-mail: urp@acer.re.it;www.acer.re.it

























