Difendere gli argini da nutrie e gamberi

Pubblicato il 05 novembre 2010

2011: messa in sicurezza del Canale di Ronchi. “E’ un canale ad uso irriguo, come tanti se ne vedono nella pianura – spiega Marino Zani, presidente del Consorzio di Bonifica – in comune di Bagnolo in Piano dove, come quotidianamente rileviamo, c’è una forte presenza di gamberi della Louisiana e di nutrie. Ne deriva che, pur essendo in aperta campagna, è soggetto a perdite d’acqua e rischio esondazioni con danni alle colture limitrofe”.

Ecco allora che il Consiglio di amministrazione provvisorio del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha approvato il progetto dei lavori di consolidamento del Canale dei Ronchi, presso via Bigi, in comune di Bagnolo in Piano. Sarà il terzo intervento, svolto nel volgere di pochi anni, per completare la ricostituzione dell’arginatura che, in passato, era già avvenuta a valle di via Bigi.

“Oggi – spiega Vito Fiordaligi, direttore – ci troviamo a combattere l’insidiosa presenza di animali alloctoni, come nutrie e gamberi, che causano infiltrazioni arginali contro le quali siamo chiamati a utilizzare soluzioni diverse rispetto alla semplice ricostruzione degli argini in terra danneggiati”.

Ecco quindi che sul Canale dei Ronchi, che porta acque irrigue e con una lunghezza complessiva di oltre nove chilometri, va in scena questa opera di manutenzione straordinaria finanziata dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. “E’ al termine dell’invaso – aggiunge Pietro Torri, dirigente dell’ente consortile – che abbiamo potuto notare la presenza di erosioni delle lunghe scarpate originariamente costituite solo di terra. Ricostruzione degli argini in terra, posa di massi ciclopici, da intasare con calcestruzzo fluido: ecco la soluzione che attueremo per un costo complessivo di spesa di 100 mila euro”.

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