Balla coi lupi: sleddog sul crinale

Pubblicato il 10 febbraio 2011

Dopo il successo della manifestazione organizzata a Cerreto Laghi per festeggiare Giuliano Razzoli, che ha puntato l’attenzione dei media e della stampa sulle nostre montagna grazie alla presenza del campione, è lo sleddog ad animare le stazioni sciistiche ed i borghi del crinale in questi giorni, con la 4° edizione di “Balla coi Lupi”, la traversata del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano a cui partecipano 15 equipaggi con 70 cani da slitta.

Balla coi lupi, che ha riscosso un grande successo già nelle passate edizioni con grande diffusione sui media nazionali, insieme alla festa per il campione Razzoli a Cerreto, è una delle iniziative di valorizzazione, animazione e promozione del territorio montano sostenute degli enti pubblici come il Parco Nazionale, l’Unione dei Comuni dell’alto Appennino reggiano,  la Provincia di Reggio Emilia – Assessorato al Turismo  e dall’Unione Appennino e Verde di cui l’Ass. Saccardi è Presidente.

Negli ultimi anni, grazie anche alle sinergie tra Provincia e Unione di Prodotto Appennino e Verde e in attuazione delle politiche di sostegno comuni ai due Enti, sono stati avviati e realizzati numerosi progetti che puntano proprio a valorizzare e promuovere maggiormente l’area dell’Appennino e ad incrementare la presenza turistica su un territorio che ha molto da offrire non solo dal punto di vista naturalistico, ma che può essere frequentato tutto l’anno, grazie alle molteplici attività da praticare all’aria aperta e ad una grande tradizione di gastronomia e prodotti tipici locali.

Nei prossimi giorni “Balla coi Lupi” toccherà il territorio ramisetano, dopo la partenza da Casone di Profecchia e le tappe di Febbio e Cerreto Laghi, attraversando il Casarola fino a Succiso, proseguendo poi nella giornata di sabato per Miscoso e l’alta val d’Enza, attraversando luoghi di grande interesse paesaggistico, con bellissimi panorami sul crinale innevato e sulle vallate circostanti. Venerdì 11 è prevista anche una ciaspolata con guida escursionistica in concomitanza della tappa, in modo che tutti gli appassionati e gli amanti del nostro Appennino possano seguire il percorso degli equipaggi dalla bellissima cornice della piana di Pratizzano fino a Succiso, dove un bus navetta riaccompagnerà i partecipanti a Pratizzano.

Un grande impegno organizzativo ed il coinvolgimento di tanti Enti, insieme alla passione per  la montagna e al lavoro sul campo della Proloco di Miscoso, hanno permesso anche quest’anno di portare a termine un evento che contribuisce a far conoscere la nostra montagna in tutta l’Italia.

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