Una abbondante nevicata ha accolto nei giorni scorsi in Alto Appennino gli studenti della scuola Media dell’Istituto comprensivo di Carpineti. A dimostrare l’adeguatezza del nome dell’iniziativa, che si chiama ‘Neve Natura’, e ad offrire tutta la gamma delle possibili pratiche ed esperienze che la nostra montagna presenta in questa stagione.
E infatti i ragazzi si sono cimentati nello sci di fondo al lago del Ventasso e al rifugio di Pratizzano; hanno camminato sulle ciaspole, accompagnati dal dottor Barbantini, alla scoperta dei boschi e delle valli; hanno saggiato, grazie ad uno degli esperti del Comando della Forestale del Parco, i rudimenti dell’orientamento e della pratica in sicurezza in montagna.
La scuola è alla sua terza esperienza del progetto Neve Natura: dopo aver scoperto nelle precedenti edizioni il rifugio Lagdei e il rifugio di Monteorsaro, per l’edizione 2011 ha scelto il Borgo di Succiso e il Centro Visita ‘Valle dei Cavalieri’ del Parco nazionale.
E grazie a Neve Natura ha potuto non solo praticare sport in ambiente: attraverso l’incontro con esperti ha avuto anche l’occasione di scoprire i grandi predatori – in particolare il Lupo -, di conoscere l’universo dei Parchi naturali italiani, di sapere della traversata appenninica con i cani da slitta. E poi ha potuto compiere un viaggio negli antichi saperi, nella cultura della creazione – con le mani e la pazienza – di oggetti che provengono da lontano, dalle tradizioni che ci hanno tramandato le comunità insediate in questo che oggi guardiamo e conosciamo come il meraviglioso paesaggio dell’Appennino.
Infine, Neve Natura – giunta quest’anno alla quinta edizione – è anche il luogo in cui rafforzare la solidarietà tra i ragazzi delle classi che partecipano, in cui conoscere le persone del borgo e stare insieme alle famiglie che raggiungeranno sabato mattina i ragazzi per un’emozionante ciaspolata tra le nevi del Parco e un pranzo insieme, prima di rientrare.






















